Una fusione di imprese per una rete di successo

Anche una aggregazione di aziende specializzate nella fornitura di macchinari e tecnologie per l’industria fusoria ha fatto bella mostra di sé nel convegno organizzato lo scorso 29 novembre presso l’università Luigi Bocconi di Milano sulle reti di impresa in Italia.
Si tratta di Five for Foundry, nata dall’unione fra 12 società italiane e tre estere e già in grado di conseguire a coronamento di un progetto sviluppato a partire dal 2008 una crescita del 20% del volume d’affari dovuta in maniera particolare alle attività oltreconfine. Le realtà impegnate nel network che punta a offrire ai committenti «un sostegno rapido, rigoroso e sostenuto dalla pluridecennale esperienza che le aziende partecipanti hanno accumulato collaborando attivamente» sono Appennino, multinazionale di rappresentanza e consulenza nel settore delle macchine e sistemi per fonderia; CO.RAM, specializzata nei forni fusori e di mantenimento negli impianti di trattamento metallurgico e negli accessori correlati; Evolut (che si occupa di robotica e automazione dei processi produttivi); e Fimes che produce e distribuisce impianti fusori, forni e crogioli, materiali refrattari e prodotti ausiliari per fonderie di metalli e rubinetterie.
Accanto a loro Five for Foundry Moulds realizza e progetta stampi per colate d’alluminio e gravità mentre Frigofluid è focalizzata su refrigeratori industriali e termoregolatori e Leonardo sull’automazione industriale di misura e collaudo.
Beretta Stefano porta con sé le competenze sugli impianti per la colata d’alluminio in bassa pressione e Meccanica Pi.Erre quelle su macchine e sistemi per la tranciatura-finitura di pressocolati e colati di alluminio. Le macchine per fonderia sono il fiore all’occhiello di Mec-Ind e i software per l’industria fusoria e pesante quello di Stain; laddove Metaltecnica è concentrata su macchine e impianti speciali per la fonderia di alluminio.
Le presenze estere sono invece Ecofitec, Ecoinstal e Temex, responsabile con il sistema T-Didactic della formazione e dei servizi.
Scopo del colosso che vae a fare parte dei 1.200 contratti di rete sottoscritti nel Paese e che coinvolgono ormai 5.000 aziende è «il successo professionale nella ferma convinzione che esso sia il risultato di uno stato di collaborazione in rete e reciproca assistenza nella realizzazione di ogni incarico, con un valore aggiunto costituito dalla continua opportunità di confronto tra i partecipanti». E insieme a questo c’è l’obiettivo di seguire i clienti in tutte le loro esigenze e passo dopo passo dalla progettazione alla realizzazione di prodotti e impianti.
Pur dando forza ai singoli attraverso la creazione di sinergie, Five for Foundrygarantisce a ciascuna realtà della sua orbita totale autonomia in una relazione di stretta interdipendenza tecnico-commerciale con gli altri componenti.

Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Fonderia © 2017 Tutti i diritti riservati