Spigoli fragili in getti di ghisa lamellare

Il CRIF – Centro di Ricerca per l’Industria Fusoria si è trovato ad affrontare un problema di difettosità nei getti piuttosto insolito e la cui risoluzione si è rivelata particolarmente articolata.  Una fonderia di ghisa aveva segnalato il ripetersi frequente di rotture, distacchi e scheggiature in corrispondenza degli spigoli di un’elevata quantità di getti in ghisa lamellare. L’entità e la frequenza di questi difetti erano tali da inficiare la funzionalità e l’estetica delle fusioni. L’inconveniente aveva condotto non solo allo scarto di singoli pezzi isolati ma, in alcuni casi estremi, a quello di interi lotti di produzione. Il genere di difetto descritto è solito presentarsi occasionalmente, in particolar modo in corrispondenza di colate che presentino un tenore di silicio troppo elevato. Tale anomalia viene solitamente rilevata con prontezza grazie ai regolari controlli sul processo produttivo, e corretta, andando ad apportare modifiche al caricamento del forno e alla post-inoculazione. Nel caso analizzato, la frequenza con cui era avvenuta la rottura degli spigoli e l’entità stessa del difetto erano tali da suggerire la presenza di un differente e preciso fattore scatenante, ancora incognito e da debellare per mezzo di azioni correttive mirate.

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di Gianni Pasini, Emanuele Savini

 

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