Skorpion: la prototipazione rapida ha una nuova casa a Torino

Panoramica dell'uditorio durante un recente convegno di Skorpion Engineering.

Panoramica dell’uditorio durante un recente convegno di Skorpion Engineering.

Dopo 10 anni sul territorio milanese, Skorpion Engineering, con l’inizio del 2015 ha annunciata l’apertura di un nuovo centro produttivo a Trofarello (presso Torino), realizzato nella zona industriale di Vado’ e denominato Factory 61.
Skorpion è sul mercato dal 2004 e si è specializzata nella progettazione e nella produzione di prototipi, oltre che nelle piccole e medie serie di prodotti finiti; e l’esperienza che ha maturato nel corso dei suoi undici anni di storia e attività, anche sulle pre-serie, le è valsa sia la certificazione di qualita’ con il sistema UNI.EN ISO 9001:2008 e sia, dal dicembre del 2013, la certificazione OS per operare come fornitore qualificato del gruppo Volkswagen.
All’interno della nuova sede torinese sono state inserite, secondo quanto reso noto dalla stessa azienda con quartier generale a San Felice di Segrate, «numerose macchine che, grazie all’ampiezza degli spazi, consentono la produzione, la finitura e l’assemblaggio di particolari di dimensioni importanti fino alla realizzazione di intere auto».
Skorpion Engineering ha pensato a Factory 61 come a una struttura in grado di offrire i servizi «di una vera e propria attrezzeria con tecnologie di Rapid Manufacturing e Rapid Prototyping»; e dove «frese a tre e  cinque assi fino a 7.000 millimetri climatizzate in temperatura e umidita’ consentono di  ottenere il massimo livello di precisione e realizzare prodotti finiti a partire da un blocco di qualsiasi materiale».
Nel commentare l’annuncio, il fondatore della società Italo Moriggi, ha dichiarato che «Con il nuovo centro produttivo Skorpion Engineering è pronta a realizzare nuovi progetti sempre più ambiziosi fino ad arrivare alle pre-serie».
A Trofarello sono destinate a essere replicate le tecnologie che già trovano spazio nella periferia Est del capoluogo lombardo, in vista di una integrazione fra tecnologie additive e sottrattive tale da permettere al marchio un posizionamento di vertice nel comparto delle rapid developing car. Nel polo torinese, ha fatto sapere Skorpion, «è stata installata anche la nuovissima Fortus 900  in grado di produrre pezzi in maniera fino al 15% più veloce rispetto al modello precedente. Può produrre strati con risoluzioni che vanno da 0,127 a 0,330 millimetri e settori come l’aerospaziale, l’automotive ed il medicale, che richiedono prototipi funzionali complessi, possono beneficiare dell’utilizzo del sistema Fortus 900mc. Tra le novità della macchina, la possibilita’ di realizzare prototipi in ASA, materiale che unisce resistenza meccanica e stabilità ai raggi UV con l’estetica della tecnologia FDM (Fused deposition modeling, ndr)».

Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Fonderia © 2018 Tutti i diritti riservati