Savelli ha chiuso il 2014 nel segno delle esportazioni

savelliIl produttore di impianti e tecnologie per fonderia Savelli, con sede a Brescia, ha realizzato nell’ultimo trimestre dell’anno appena concluso tre importanti colpi di mercato, due dei quali messi a segno al di fuori dei confini di casa nostra.
La più recente delle tre operazioni ha avuto luogo nella provincia di Konya in Turchia, dove l’azienda lombarda ha venduto due nuovi raffreddatori terra della serie Sk 45 ad altrettante fonderie locali, Koçak Metalurji Ltd e Kurtsan Otomotiv Ltd.
La gamma 45, una delle nove che compongono la famiglia Sk, si caratterizza per la capacità di 45 tonnellate l’ora per una potenza di 22 chilowatt e un peso da 6.200 chilogrammi.
Poco prima, Savelli aveva annunciato il raggiungimento della piena produttività della seconda linea di formatura installata presso la fonderia d’acciaio russa Altajvagon Zavod, che conta a oggi un primo impianto da 3.000 x 1.800 x 500/500 millimetri e un secondo da 65 getti l’ora da 1.400 x 1.100 x 500/500 o 250/250 millimetri.
Secondo il costruttore, attivo di fatto dalla prima metà dell’Ottocento, la peculiarità del nuovo impianto è appunto quella «di lavorare contemporaneamente con due staffe di diversa altezza, 500/500mm e 250/250millimetri» e «la fonderia d’acciaio di Altajvagon con due linee Savelli quindi si conferma come una delle più importanti realtà produttive di getti fusi in acciaio per l’industria ferroviaria».
In Italia, e precisamente a Macerata nelle Marche, era infine prevista per la fine del 2014 la consegna completa alla fonderia Lead Time del nuovo sistema di gestione terra-getto con Vibra Drum Gk, per la produzione di dischi e tamburi freno.

 

 

 

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