Rollon cresce in Asia con nuovi impianti fra Cina e India

Eraldo Bianchessi, Ceo del gruppo Rollon

Eraldo Bianchessi, Ceo del gruppo Rollon

Il gruppo internazionale Rollon, con sede centrale a Vimercate e posizionato fra i numeri uno al mondo nella produzione di componenti per la movimentazione lineare, ha annunciato con un comunicato ufficiale l’apertura di due nuove filiali a Shanghai in Cina e a Bangalore in India.
Le due sedi estere si aggiungono così al recente ufficio di rappresentanza in territorio russo aperto a Mosca in Russia e al regional office inaugurato invece a San Paolo in Brasile, rafforzando in tal modo la presenza del gruppo a livello globale.
L’avviamento delle filiali cinese e indiana mira, secondo quanto l’azienda ha fatto sapere, a un presidio diretto del territorio dal quale poi guidare l’espansione della multinazionale italiana nelle rispettive aree. Per la loro gestione Rollon ha nominato country manager locali, con la convinzione che per imporsi in modo efficace serva conoscere la specificità dei singoli mercati ma anche la lingua e la cultura dei diversi Paesi.
India, Cina e Brasile stanno vivendo una rapida crescita a cui si lega la domanda di tecnologia di sempre maggiore qualità: in questo contesto si inserisce il gruppo di Vimercate, il cui vero punto di forza è l’attenzione allo sviluppo di soluzioni personalizzate a seconda dell’applicazione, partendo della conoscenza approfondita di ciascun settore industriale: ferroviario, aeronautico, logistica, packaging, macchine utensili, medicale, veicoli speciali.
Nel corso del 2014, Rollon punta a una crescita significativa nei Paesi cosiddetti Bric, partendo da India e Cina, appunto, attraverso le filiali di fresca inaugurazione, che diventeranno la testa di ponte strategica per lo sviluppo del business in tutta l’Asia.
Le aperture consolidano il percorso di internazionalizzazione dell’azienda, con filiali già attive e di successo in Europa (Germania e Francia) e negli Usa, e confermano il trend di crescita del Gruppo: Rollon, infatti, archivia il 2013 con un fatturato di 54,8 mln (in crescita rispetto ai 53,6 mln di euro del 2013 e ai 27,7 mln di euro realizzati nell’anno più duro della crisi, il 2009), generato per l’85% dall’estero e il 15% dal mercato italiano. In aumento anche le assunzioni di personale, con 18 dipendenti under 35 assunti negli ultimi tre anni per un totale nel mondo di circa 300 dipendenti. Il Gruppo continua poi a puntare con convinzione sull’Italia, che resta il cuore propulsore della ricerca e della produzione grazie a un reparto di ricerca e sviluppo molto attivo e uno stabilimento produttivo di 12 mila metri quadrati in cui lavorano oltre 100 persone.
«Nei Bric intravediamo grandi opportunità di crescita», ha affermato Eraldo Bianchessi, Ceo del Gruppo Rollon, «e le nuove filiali permetteranno una più rapida fornitura del mercato e un servizio di consulenza ancora più efficiente. I Paesi emergenti rappresentano, quindi, il nostro obiettivo primario per i prossimi cinque anni. La Cina in particolare ha operato un’inversione di rotta, puntando sempre più sulla qualità e su soluzioni avanzate per il mercato interno. Una condizione ideale per l’offerta di Rollon, che ha come punto di forza proprio l’individuazione di soluzioni personalizzate per poter competere con le multinazionali del settore».

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