Produzione industriale in crescita. Ma non abbastanza

(dal sito: tuttoditutto.eu)

Secondo l’Istat, Istituto di statistica nazionale, nel settembre di quest’anno l’indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato dello 0,2% sul mese precedente, ma un simile segnale positivo è ridimensionato dal fatto che in ogni caso da gennaio sino al termine dell’estate la produzione è calata di 3,9 punti rispetto al medesimo periodo del 2012.Il segno più, come riportato anche da altri organi di informazione, ha riguardato i beni strumentali i cui valori sono saliti dello 0,4%, ma non i beni di consumo (-1,6%) né l’energia (-1,4%) e i beni intermedi (-0,7%). Tuttavia è nello stesso segmento dei beni strumentali che si sono registrate le diminuzioni tendenziali più significative (-5,2%), insieme all’energia (-5,1%) e ai beni di consumo a -3,2%. Lo scorso settembre 2013 hanno salutata una crescita tendenziale la produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+12,5%); metallurgia, prodotti in metallo (+0,5%). Ma le discese più importanti hanno toccato la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-16,3%), l’estrazione mineraria (-9,2%) e in generale le industrie manifatturiere e della riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (-7,7%).

Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Fonderia © 2017 Tutti i diritti riservati