Parma: l’edizione 2015 di Mecspe va verso l’apertura

2014_MECSPE_Dettaglio_Lav.MeccanicaCon i suoi 9 saloni tematici, panoramica completa di materiali, soluzioni, macchine e lavorazioni per la progettazione, l’ingegnerizzazione e la produzione di manufatti, e le sue formule espositive ad alto contenuto innovativo, l’edizione 2015 di MECSPE si presenta come un punto d’incontro imprescindibile tra filiere industriali e tecnologie, dove trovare soluzioni per migliorare la propria produzione e nuovi partner. Dal 26 al 28 marzo, MECSPE occuperà per la prima volta tutti i padiglioni di Fiere di Parma, ampliando la propria area espositiva e offrendo numerose iniziative speciali, rivolte ai settori merceologici più strategici, che saranno focalizzate sulle macrotendenze del settore manifatturiero come l’informatizzazione industriale e l’innovazione di sistema che guarda oltre l’automazione, la gestione snella ed efficiente di produzione e magazzino, le microlavorazioni e le nanotecnologie, l’alleggerimento dei materiali e la stampa in 3D.
Massima espressione di questi trend sarà la seconda edizione della Fabbrica Digitale – Oltre l’automazione©, l’iniziativa che mostrerà come sia possibile integrare tutti i sistemi e sottosistemi necessari alla realizzazione di un prodotto – dalla prototipazione alla progettazione, sino alla produzione e all’assemblaggio – riducendo sprechi e costi. Nella Fabbrica verranno realizzati alcuni componenti della vettura elettrica superleggera da corsa progettata dal team H2Polito del Politecnico di Torino. All’interno della Fabbrica Digitale, la Piazza 3DExperience presenterà una sala immersiva, dove la realtà virtuale prenderà forma interagendo con parti della vettura del Politecnico.
Al Digital Manufacturing sarà dedicato uno spazio in cui verrà presentata una soluzione integrata, in versione Cloud, per la gestione dei dati relativi alle lavorazioni meccaniche, che è in grado non solo di memorizzare singole lavorazioni meccaniche, come percorsi utensile, dati tecnologici e dati geometrici, ma anche di simularle ed è dotata di un’interfaccia d’alto livello tra operatore e macchine a CNC.

Umanoidi in fiera
Sempre in tema di simulazione nella progettazione, MECSPE propone la Piazza della Simulazione dove verranno presentati alcuni prodotti ottimizzati e sviluppati grazie alla Computer Aided Engineering (CAE) e saranno organizzati seminari e workshop.
L’automazione snella ed efficiente sarà al centro di Lean Automation in Logistics, un’area curata da C-Log (Centro di Ricerca dell’Università LIUC) che ricreerà, in scala 1:1, un reparto di produzione con lavorazioni manuali e automatizzate, per mostrare le soluzioni più innovative e insegnare agli operatori la corretta movimentazione delle merci. Sullo stesso tema, durante la prima giornata, l’Associazione Meccanica presenterà un convegno dal titolo Come la Lean può aiutare le aziende ed aumentare le perfomance e a migliorare i processi in cui verrà presentata l’esperienza del Lean Excellence Center del Politecnico di Milano nello sviluppo e nella implementazioni di un approccio Lean specifico per le produzioni su commessa.
Altra iniziativa di interesse per il comparto dell’automazione sarà, inoltre, la Piazza della Robotica & degli Umanoidi, in collaborazione con Automazione Integrata, nella quale, per dimostrare come sia possibile insegnare ai robot atteggiamenti e comportamenti più umani, verranno presentati dai centri di ricerca alcuni umanoidi in grado di muoversi, rispondere e mostrare le proprie emozioni e una serie di prototipi altamente innovativi di esoscheletri per mano e bacino. Il rapporto uomo-macchina sarà anche al centro della Piazza della Robotica – Basket dove Comau mostrerà le potenzialità del suo robot Racer, un braccio meccanico a ridotto consumo energetico, attraverso la simulazione di movimenti del basket. Grazie alla collaborazione con la rivista Automazione Industriale, MECSPE svilupperà l’area AI Award che, all’interno del padiglione 3 dedicato alle tecnologie e ai prodotti per l’automazione, ospiterà i vincitori del premio annuale e lancerà nuovi spunti in vista della prossima edizione del Premio – che si terrà ad ottobre 2015 – nei tre settori applicativi che lo caratterizzano, ovvero l’industria manifatturiera e di processo, l’utility e l’automazione Made in Italy.
Tra le nuove frontiere con cui la progettazione si trova a confrontarsi ci sono l’utilizzo delle bioplastiche, la stampa additiva in 3D e l’alleggerimento. Per questo MECSPE realizzerà iniziative ad hoc su questi temi, come ad esempio la Piazza della Progettazione e del Design, organizzata con la collaborazione di Materioteca, che pungolerà la creatività del mondo del progetto con una vetrina nella quale arte e stampa 3D si incontreranno per raccontare le novità della ricerca sulle bioplastiche. La stampa additiva troverà ampio spazio con la seconda edizione di 3DPrint Hub: all’interno di questo Salone sarà possibile testare dal vivo versatilità e precisione di esecuzione delle stampanti, dialogare con i protagonisti italiani della stampa 3D e seguire convegni e workshop sui temi di maggior rilievo. Attraverso l’esposizione di tecnologie e prodotti, la Piazza dell’Alleggerimento, invece, intersecherà le necessità dei settori chiave (come l’aerospaziale, l’automotive, il medicale e quello delle macchine industriali) e l’uso di materiali leggeri e altamente performanti.

Dalla finitura alle nanotecnologie
Nel 2015, per completare la panoramica espositiva di MECSPE, sarà presente anche il salone biennale Trattamenti e Finiture, che all’area espositiva unisce un’offerta di aree dimostrative e momenti di formazione. Tra le iniziative del Salone, la Piazza della Galvanica, nata in collaborazione con Assogalvanica, che presenterà una panoramica delle novità di prodotto e lavorazione dei trattamenti galvanici, e darà a galvanisti e associati Assogalvanica la possibilità di informarsi sulle normative che regolamentano il comparto; e la Piazza delle nanotecnologie e dei materiali innovativi, un evento unico nato per incoraggiare il trasferimento tecnologico tra start up e aziende che operano in settori tradizionali, dove verranno mostrate le tecnologie più innovative e i loro vantaggi in termini di miglioramento delle performance e di efficienza economica, con dimostrazioni pratiche di prodotti, materiali e processi.
Accanto all’area espositiva, MECSPE organizzerà dei momenti formativi, alcuni dei quali con rilascio di crediti per ingegneri e periti industriali. Tra questi ultimi, nella prima giornata, Il Micromanufacturing Engineering in cui si presenterà una panoramica delle microlavorazioni, con un focus su quelle per asportazione e sulla microiniezione plastica, dove si affronteranno in particolare le problematiche connesse a questa tipologia di lavorazione e alla misurazione dei prodotti. Tra le tematiche rivolte ai contoterzisti ci sarà il convegno Il Programma Europeo per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020, organizzato da Associazione Meccanica e dalla Fondazione Democenter di Modena, focalizzato sulle opportunità per le imprese della meccanica di ottenere fondi per l’innovazione. Inoltre, per dimostrare il proprio sostegno al comparto manifatturiero, MECSPE e Tecniche Nuove assegneranno il Premio Innovazione nei sistemi produttivi a tre imprese che si sono contraddistinte per avere concepito prodotti, sistemi, funzionalità e sviluppi applicativi innovativi, sia in termini assoluti sia incrementali.
MECSPE sarà anticipata dalla seconda edizione di Gear Forum, l’evento internazionale dedicato alle tecnologie e alle lavorazioni degli ingranaggi, che si terrà mercoledì 25 marzo sempre a Fiere di Parma. La giornata di lavori si aprirà con una serie di convegni (in lingua inglese) per discutere dello stato dell’arte e delle tendenze nelle tecnologie di produzione degli ingranaggi, e proseguirà con una serie di approfondimenti pratici sui campi di applicazione nei diversi comparti. Durante MECSPE, invece, il Gear Forum si trasferirà all’interno dei padiglioni nella Piazza dell’eccellenza degli Ingranaggi, dove gli sponsor del convegno terranno degli speech tecnici e dove saranno presenti delle macchine in movimento per la lavorazione degli ingranaggi.

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