Nadella: specialista in soluzioni lineari

Fig_04_bDalla guida al cuscinetto al modulo, Nadella si propone quale partner qualificato per soddisfare le più diverse esigenze applicative nel settore delle trasmissioni meccaniche.
Presente in Italia con una propria filiale sin dal 1963, Nadella vanta un’esperienza europea e mondiale ancora maggiore. Nacque infatti in Francia nel 1930 come costruttrice di cuscinetti a rullini, ma è con la successiva fondazione delle filiali italiana e tedesca (nel 1958) che iniziò la diversificazione della produzione, e quindi la nascita dei sistemi lineari di guida che costituiscono oggi il principale business del Gruppo.
«Una crescita – precisa l’amministratore delegato, ing. Livio Marchiori – che significa oggi una realtà consolidata con circa 200 addetti in Italia, in Germania, in Usa e Cina e una rete di vendita capillare in tutto il mondo, sia con propri ingegneri di vendita, sia con distributori specializzati. Per un fatturato pari ai circa 45 milioni di euro, di cui il 40% nel mercato domestico e quasi il 50% in Germania».
Negli anni l’azienda ha fatto parte di importanti gruppi industriali, ma da tempo è divenuta indipendente e ha iniziato un nuovo percorso di sviluppo, basato sulle grandi potenzialità di questo business, sull’esperienza di progettazione e produzione e su una base di clienti vasta e fidelizzata.

Dalla R&S alla qualità di prodotto
«I nostri principali prodotti – prosegue l’ing. Marchiori – spaziano dai sistemi lineari di guida ai cuscinetti a rulli e a rullini, dai moduli lineari alle guide telescopiche, ai giunti cardanici e piantoni sterzo, ghiere di precisione, teste a snodo, manicotti a sfere». La progettazione e produzione non si limita solo ai prodotti standard da catalogo, ma vede l’azienda orientata a proporre soluzioni originali specifiche per le diverse applicazioni che consentano vantaggi di prestazioni e/o di costo rispetto a soluzioni standard.
«Siamo presenti – continua l’ing. Marchiori – nei principali settori industriali tra cui costruttori di macchine utensili, per lamiera, per marmo, vetro, il difficile comparto siderurgico, e quello delle macchine per la produzione di gomma».
Qualità di prodotto, di processo e di servizio che s’inserisce in un chiaro posizionamento rivolto anche all’internazionalizzazione. Ciò per garantire ovunque la disponibilità delle soluzioni proposte e del supporto tecnico. In questo contesto le filiali in Usa e Cina, con personale qualificato assunto in loco, permettono di seguire clienti storici laddove hanno avviato nuove attività produttive, oltre che sviluppare nuovi clienti locali.
«Abbiamo investito in application engineering – aggiunge l’ing. Marchiori – e questo ci permette di potenziare il servizio pre-vendita, offrendo un supporto tecnico fin dalle fasi di progettazione. Negli altri paesi ci avvaliamo invece di una qualificata rete di distributori costantemente formati direttamente dalle sedi italiana e tedesca».
Investimenti e impegno profusi riguardano anche la R&S, con il continuo miglioramento e ampliamento della gamma prodotti, nuovi progetti e la ricerca di materiali tecnologicamente performanti per le diverse applicazioni; ricerca che si avvale anche della collaborazione del Politecnico di Milano che poi si concretizza in novità di prodotto.
«Abbiamo così sviluppato – sostiene Marchiori – un’intera gamma di guide curve in acciaio inossidabile, Multi-Motion-Line, che fino a pochi anni fa erano spesso disponibili solo in acciaio o, su richiesta, con tempi di consegna molto lunghi. Oggi possiamo fornirli in pochi giorni, con possibilità di customizzazione. Anche per servire i clienti esigenti che arrivano ad autocostruirsi i componenti di guida con tempi e costi spesso enormi».

Applicazioni e strategie
La diversificata produzione di Nadella permette di sviluppare applicazioni in tutti i settori produttivi. «In particolare – aggiunge sempre l’ing. Marchiori – stiamo consolidando la nostra presenza dove spesso si ha la combinazione di carichi elevati con una cinematica spinta, come in fonderia, nella produzione del vetro, nel sollevamento pesante, nella lavorazione del marmo e della pietra»
Si tratta di situazioni particolarmente sfidanti a causa delle particolari condizioni ambientali e che permettono alla stessa azienda di essere premiata dalla scelta dei propri clienti anche grazie alla capacità di creare soluzioni specifiche. «In riferimento al settore siderurgico – afferma l’ing. Marchiori – stiamo ampliando la gamma dei sistemi denominati Rolbloc».
In questo contesto, quale la strategia a breve-medio termine per l’azienda? «Notevole sforzo in questi ultimi anni – conclude l’ing. Marchiori – è stato dedicato anche a un riassetto produttivo, con investimenti cospicui in macchine e software che hanno permesso di migliorare gli standard di servizio, e tutta la supply-chain, oltre che ridurre i tempi di consegna, standard e customizzati».
Su questo fronte Nadella punta molto nelle risorse umane: in controtendenza rispetto a tante realtà industriali italiane, in questi anni ha aumentato l’organico con l’inserimento di giovani qualificati, potenziando tutte le aree funzionali. Di buon auspicio per continuare a guardare al futuro per crescere ancora.

 

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