MECSPE 2014: tutto pronto per 3DPrint Hub

printhub-logoLa stampa 3D, con la sua capacità di creare modelli, prototipi e prodotti finiti e personalizzabili in tempi rapidi e a costi limitati, può rappresentare una rivoluzione per il sistema produttivo italiano, chiamato a cogliere le differenti soluzioni di progettazione che questa nuova tecnologia permette, a comprendere i vantaggi della stampa additiva rispetto alle lavorazioni tradizionali, e a individuare le nuove aree di competitività. Si aprirà su questi temi, giovedì 27 marzo a Parma, la prima tappa del roadshow di 3DPrint Hub, evento ospitato all’interno di MECSPE, la fiera internazionale delle tecnologie per l’innovazione.
3DPrint Hub è l’evento organizzato da Senaf dedicato alla stampa 3D che si terrà a inizio 2015 a Fiera Milano per fare il punto sui trend e gli sviluppi futuri del settore. Obiettivo della tavola rotonda inaugurale del roadshow di 3DPrint Hub, dall’inequivocabile titolo Stampa 3D e la terza rivoluzione industriale: opportunità e vantaggi per le Pmi promossa da Associazione meccanica e dal Comitato tecnico di 3DPrint Hub, è quello di coinvolgere artigiani, progettisti, designer e ingegneri in un dibattito sulle nuove frontiere della produzione e sulle potenzialità applicative della stampa a tre dimensioni.
«La stampa 3D è un elemento rivoluzionario all’interno del contesto industriale italiano, tanto che non è difficile immaginare come nei prossimi anni andrà a integrarsi con la produzione digitale distribuita portando innumerevoli vantaggi a tutto il sistema artigianale e manifatturiero», ha spiegato il direttore di Senaf Emilio Bianchi «e per questo ci sembrava opportuno, in un’ottica di avvicinamento degli operatori a questo tema in vista dell’appuntamento del 2015, partire proprio da MECSPE che è un punto di riferimento per il comparto manifatturiero italiano, per spiegare lo sviluppo di un nuovo mercato e accompagnare le aziende verso un nuovo sistema produttivo complementare a quello attuale».
I visitatori potranno familiarizzarsi con le soluzioni operative delle diverse tecnologie di stampa all’interno dell’area dimostrativa dove saranno presenti stampanti e scanner tridimensionali in funzione e cui si affiancherà un’esposizione di oggetti unici, realizzabili solo grazie alle potenzialità della stampa 3D, in termini sia di forme (perché ottenibili solo con la stampa additiva) e sia di materiali e settori di destinazione. Tra i prodotti in mostra ci sarà il vestito stampato con un materiale completamente flessibile a base di poliuretano termoplastico realizzato con la tecnologia 3D, che nasce dalla collaborazione tra Iris van Herpen, fashion designer olandese, l’architetto Julia Koerner e l’azienda belga Materialise, e che fa parte della collezione Iris van Herpen’s Voltage realizzata con la tecnica 3D.
Accanto all’esposizione, grazie alla collaborazione con il Fab Lab di Reggio Emilia, verranno organizzate delle mini-conferenze sulla stampa 3D, mentre Gimax, SDM e Jdeal Form illustreranno caratteristiche e applicazioni delle loro stampanti.  Tra i convegni in programma venerdì 28 marzo ci sarà ‘Download design’ a cura del designer Denis Santachiara, dove verranno illustrate alcune case history d’integrazione tra tecnologia e design digitale 3D, mostrando tramite esempi concreti le innovazioni possibili per il design in termini di linguaggio progettuale, estetica e funzionalità d’uso.

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