Maicopresse in tour con M-L 550 Hybrid

maicopresseLa partecipazione alla fiera Ankiros (a Istanbul in Turchia dall’11 al 13 settembre) rappresenta per la produttrice bresciana di macchine per pressofusione e macchine ad iniezione per materie plastiche. Maicopresse l’occasione per tornare a puntare i riflettori sulla nuova pressa a iniezione ibrida M-L 550 Hybrid, già presentata a K2013.
La versione speciale della M-L 550 Hybrid, secondo quanto è stato riferito dalla stessa azienda è stata progettata con lo scopo di ottimizzare l’efficienza nella produzione di parti pesanti ma con limitate dimensioni: una situazione che normalmente costringe all’impiego di una grossa pressa (a causa della capacità di iniezione necessaria) anche qualora un’elevata forza di chiusura non sia affatto necessaria, con conseguente spreco di energia specialmente nella fase di mantenimento, durante la quale delle motopompe notevolmente sovradimensionate vengono azionate meramente per mantenere la pressione e ottenere la stabilizzazione del pezzo.
L’elevato consumo di energia, in molti casi, può rischiare di rendere la produzione non remunerativa: ecco la ragione della richiesta, espressa da una nota azienda tedesca, di progettare una speciale pressa ibrida elettrica con solamente 550 T di forza chiusura, ma equipaggiata con una unità di iniezione capace di iniettare oltre 6 chilogrammi di materiale; naturale l’impiego della ginocchiera inversa a corsa lunga, brevetto Maicopresse e di un sistema di sfilamento rapido della colonna superiore in modo da permettere il montaggio di stampi anche molto ingombranti.
Una pompa ad ingranaggi ad alte prestazioni, di minima cilindrata, azionata da un piccolo motore elettrico comandato da inverter, viene usata per caricare un accumulatore durante la lunga fase di raffreddamento. La portata viene poi rilasciata durante la fase di iniezione, mentre la pressione di mantenimento viene garantita semplicemente sfruttando la pressione accumulata, senza alcuno spreco di energia (una volta che l’accumulatore è sufficientemente carico, le pompe si fermano).
L’accumulatore permette inoltre la sovrapposizione di tutte le funzioni idrauliche per mezzo di valvole proporzionali dedicate per esempio all’estrattore, ai martinetti radiali, al movimento del carro iniezione. Questo sistema è così efficiente che il circuito idraulico non necessita di uno scambiatore di calore ad acqua per raffreddare l’olio idraulico: un semplice radiatore ventilato è più che sufficiente, permettendo un risparmio notevole in tubazioni, frigoriferi e, naturalmente, energia.
Questo è possibile in quanto le funzioni principali (ed energeticamente più onerose) vengono gestite attraverso servoazionamenti elettrici: la ginocchiera viene infatti spinta da una speciale vite a ricircolo di rulli, movimentata da un servomotore coassiale MOOG raffreddato ad acqua che assicura un funzionamento rapido, preciso, dolce, silenzioso ed affidabile, senza necessità di manutenzioni costose. La fase di plastificazione è affidata ad un servomotore coassiale Knoedler ad elevata efficienza. Entrambi i servomotori vengono pilotati da inverter dedicati, controllati dal computer principale della pressa, permettendo così una ottimale gestione delle prestazioni e dei consumi.
In termini di consumo di energia, il risultato riportato dall’analizzatore trifasico incorporato è sorprendente, con un valore specifico rilevato di soli 0,22 chilowattora consumati per ogni kg trasformato, vale a dire circa un terzo del consumo di una classica applicazione a basso consumo servo-idraulica e cinque volte meno del consumo di una pressa tradizionale con pompe a portata fissa. Il costo del raffreddamento dell’olio della pressa è naturalmente incluso nel dato rilevato (in quanto è limitato al saltuario assorbimento di un ventilatore, già rilevato dall’analizzatore alla fonte).
Per ottimizzare la flessibilità d’uso, la macchina è equipaggiata da un dispositivo che permette la sostituzione rapida dell’unità di plastificazione originale (con vite da 120 mm LD 22 adatta alle poliolefine) con una unità speciale a basso LD, vite monolitica cromata e resistenze ventilate, che in pratica trasforma la pressa in una macchina per PVC, mantenendo sia il risparmio energetico sia le elevate prestazioni.
Maicopresse fornisce inoltre una App gratuita per smartphone che permette di collegarsi in ogni momento alla macchina ed ispezionarne tutti i parametri di funzionamento (consumo incluso, per una volta senza preoccupazioni)

Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Fonderia © 2018 Tutti i diritti riservati