Sette saloni che puntano all’eccellenza

Sono decisamente numerose le iniziative con le quali Mecspe intende rifarsi il look per presentarsi nuovamente alla Fiera di Parma fra il 27 e il 29 marzo del 2014. La manifestazione che grazie alla qualità dei suoi contenuti e al suo forte focus sulle eccellenze nazionali o attive in Italia è considerata per la meccanica in generale un vero e proprio punto di riferimento si è posta per il prossimo appuntamento primaverile un obiettivo importante. Si tratta della volontà di mostrare le tecniche più evolute oggi sul mercato per la produzione di manufatti partendo dalle iniziali fasi di ideazione e di progettazione e giungendo via via alla realizzazione effettiva e alla compiutezza dei prodotti. Fra le novità messe in maggiore evidenza dalla società organizzatrice, la milanese Senaf, vi è la solida concentrazione su processi e progetti produttivi di assoluta avanguardia destinati a essere messi in mostra nel corso di iniziative speciali e mirate. L’idea è quella di presentare le più avanzate modalità per la produzione di beni strumentali, sia per quanto riguarda le tecnologie sottrattive sia per quanto concerne invece quelle additive come il virtual manufacturing oppure il rapid manufacturing. Grazie alla ormai abituale presenza di macchine e di dispositivi funzionanti, gli spazi espositivi puntano a offrire a ciascun visitatore la possibilità di vedere i processi dal vivo e di sperimentare così, concretamente, quella che gli organizzatori hanno definito come una vera e propria svolta tecnologica.

Vasti spazi e aree dell’esposizione diverranno una autentica galleria dei materiali innovativi e delle loro applicazioni a elevato grado di valore aggiunto. L’esempio riportato nelle sue comunicazioni più recenti dalla stessa Senaf è quello dei tecnopolimeri che cercano con successo di coniugare la leggerezza dei manufatti e la loro sostenibilità e che già vengono positivamente utilizzati in sostituzione dei metalli nel quadro di più ampie politiche di cosiddetto metal replacement. Essi saranno protagonisti nell’apposita Piazza della progettazione e design, organizzata da Materioteca. Al contrario Piazza del magnesio, allestita a quattro mani con il cluster Mg2, è pronta a svelare tutti i segreti di quello che già è stato etichettato come il metallo del futuro. Si tratta infatti di un materiale abbondante in natura, per il 35% più leggero dell’alluminio, altamente performante e, non da ultimo, a basso costo e completamente riciclabile.

Largo anche alla tecnologia per la realizzazione di microsistemi, che trova spazi di popolarità sempre più ampi e un crescente numero di utilizzatori in comparti fra i più disparati. Fra questi la meccanica di precisione, per esempio, ma anche le telecomunicazioni, il biomedicale che è un fiore all’occhiello della ricerca e della produttività italiana; infine l’immancabile segmento dell’automobile. Su questo versante, ha fatto sapere Senaf, «sarà sviluppata la tematica del micromolding sia attraverso dimostrazioni pratiche sia durante micro momenti di formazione, con la collaborazione del dipartimento di Ricerca dell’università di Bergamo».

A 360 gradi fra stampi, plastica e subfornitura

Ma se quelle descritte poco più su sono soltanto le aree speciali della manifestazione fieristica primaverile, accanto a esse troveranno posto nell’area espositiva ben sette saloni, ciascuno dedicato a un particolare ambito della produzione made in Italy o realizzata sul suolo della Penisola, relativamente soprattutto alla meccanica e alle attività per conto terzi. Sono di fatto indipendenti, ma è innegabile che essi vogliano anche proporsi come reciprocamente complementari poiché tesi a fornire un’immagine integrata e un quadro completo di alcune fra le principali specialità industriali tricolori.

Eurostampi e PlastixExpo coinvolgeranno il mondo degli stampi e dello stampaggio, con l’esposizione di macchinari e impianti per la lavorazione delle materie prime, maschere e attrezzature, materiali e materie prime, e si ispireranno ai principi del Rapid manufacturing e della Prototipazione rapida. La carpenteria metallica e le costruzioni metalliche, le lavorazioni di precisione meccaniche, le tecnologie del filo, della gomma e delle materie plastiche e la saldatura saranno protagoniste del salone intitolato alla Subfornitura, laddove le macchine utensili, le attrezzature e gli utensili uniti alla progettazione e alla lavorazione laser sono al centro della sala denominata appunto Macchine e utensili. Se all’interno di Logistica si parlerà naturalmente della movimentazione delle merci e della gestione dei processi produttivi, Motek Italy sarà invece l’ideale vetrina per l’automazione, la robotica e le trasmissioni di potenza. Il controllo della qualità della produzione sarà invece il principale e indiscusso primattore di Control Italy.

Con una serie di note e comunicati dedicati Senaf ha provato a spiegare i fattori dell’ininterrotto successo di Mecspe anche in tempi difficili per il business come quello presente. «Dall’analisi del profilo dei visitatori», haanno fatto sapere gli organizzatori dell’evento annuale, «emerge che sono le figure chiave dell’organizzazione aziendale ad aver partecipato alla manifestazione, ovvero i titolari, i responsabili degli uffici tecnici, i responsabili degli acquisti e della produzione, provenienti principalmente dal comparto dell’automotive, dell’elettromeccanica e dell’alimentare. Sono spinti dal bisogno di aggiornamento su tutto quello che offre il mercato, che va a braccetto poi con la motivazione di conoscere e di trovare inediti prodotti e nuovi fornitori».

«A decretare il successo di Mecspe», ha quindi proseguito Senaf ricordando il prossimo appuntamento nei padiglioni di Fiere di Parma dal 27 al 29 marzo 2014, «è la capacità di proporre contenuti interessanti che quindi siano utili e formativi per chi si reca in fiera, tanto da attivare il passaparola e da spingere colleghi, amici e conoscenti a visitare la manifestazione. Caratteristica peculiare di quest’ultima è, non a caso, quella di saper modulare e declinare il format dell’esposizione sulle esigenze delle imprese, creando una sinergia di Saloni a cui si affiancano aree caratterizzate da una forte impostazione dinamica».

L’affermazione costante della fiera in terra emiliana è descritta puntualmente dai numeri che i suoi ideatori hanno voluto fornire in relazione all’edizione svoltasi nel marzo di questo stesso anno. I visitatori hanno raggiunto il picco delle 28 mila e 307 unità; mentre gli espositori sono stati complessivamente ben 1.023. Cinque sono state le unità dimostrative e 26 le cosiddette isole di lavorazione aperte alla verifica sul campo di quel che le tecnologie sono in grado effettivamente di produrre. 11 è stato il numero dei quartieri tematici e dieci invece quello delle piazze di eccellenza. Hanno avuto luogo quest’anno a Parma ben 15 convegni, ma 90 sono stati invece i momenti dedicati alle micro conferenze approntate sia dalle aziende e sia pure da università e istituti di ricerca.

Per tutte le informazioni sulla fiera è possibile contattare sin d’ora presso Senaf Maruska Sabato all’indirizzo di posta elettronica maruska.sabato@senaf.it o al numero di telefono 02-332039470.

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