La sicurezza in fonderia al centro del Safety Day di Assofond

 

Una panoramica di uno fra i più recenti incontri organizzati da Assofond (da: ecodellevalli.tv)

Una panoramica di uno fra i più recenti incontri organizzati da Assofond (da: ecodellevalli.tv)

La Federazione nazionale delle fonderie italiane Assofond ha organizzato per il prossimo giovedì 13 marzo il Safety Day, una giornata di relazioni e dibattiti dedicata appunto al tema della sicurezza nell’industria fusoria.
Sede dell’incontro è il Best Western Hotel di via Sandro Pertini 10 a Castenedolo (Brescia) nelle immediate vicinanze del casello autostradale di Brescia Est e l’inizio dei lavori è previsto per le ore 10, dopo la registrazione dei partecipanti in programma per le 9.30. «Attraverso l’organizzazione di questa specifica giornata», si è potuto leggere sulla circolare diffusa dalla Federazione in proposito, «Assofond intende promuovere un momento di approfondimento sul percorso realizzato e di riflessione sul tema della sicurezza, per illustrare nuovi approcci metodologici e nuove proposte finalizzate all’obiettivo di migliorare l’ambiente di fonderia; l’ambiente al centro dell’attenzione non solo per quanto attiene le condizioni interne degli ambienti di lavoro e la sicurezza delle lavorazioni, ma anche per una gestione sicura di attività che hanno impatto sull’ambiente esterno alla fonderia quali, per esempio, la gestione dei rifiuti e dei residui del processo produttivo».
Data la vastità e le molte implicazioni della tematica il parterre degli ospiti è quanto mai nutrito. Dopo la prolusione introduttiva del presidente di Assofond Roberto Ariotti è in calendario l’intervento di Gabriele Rizzo, esponente Inail e consulente dell’associazione per tutto quel che riguarda le istanze del safety, intitolato significaivamente I costi della non-sicurezza. A parlare di Fonderie, un chiodo fisso: la sicurezza sarà il relatore di Assofond Gualtiero Corelli insieme al professor Stefano Porru dell’università di Brescia.
A seguire, La percezione esterna: la sicurezza in fonderia vista dalle strutture preposte alla prevenzione è la traccia della relazione di Davide Ferrari e Fabrizio De Pasquale del Dipartimento di prevenzione AUSL Modena.
Gli psicologi del lavoro Fabiana Gatti e Simone Scerri sono attesi per parlare de L’approccio psicologico alla sicurezza, tema poi corroborato dalla testimonianza aziendale della Fonderia Augusta rappresentate da Elda Bettoni.
Residui di fonderia, una risorsa non un problema è infine il suggestivo titolo dell’intervento di Alessandro Giambianco di Omnisyst insieme ancora una volta a Gualtiero Corelli, prima di passare nel primo pomeriggio all’inconttro riservato alle imprese su La sorveglianza sanitaria in fonderia: la scelta del medico competente.
Nelle ore successive si apre il safety desk, con la possibilità di un confronto faccia a faccia fra imprenditori e relatori.
Per ogni informazione e per partecipare all’evento è necessario scrivere a info@assofond.it oppure chiamare il numero 02 48400967.

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