Kuka inaugura ufficialmente il suo impianto di Shanghai

DSC_0851_jpgDopo averlo annunciato e dopo averlo posto a regime a partire dallo scorso novembre Kuka Roboter ha provveduto all’inaugurazione ufficiale del suo stabilimento cinese di Shanghai, dove impiega 350 persone su 20 mila metri quadrati per una capacità produttiva di circa 5.000 robot l’anno. La fabbrica realizza robot industriali e controller indirizzati ai mercati asiatici e nella convinzione espressa dal Ceo di Kuka Ag Till Reuter che la Cina sia uno fra i più imponenti mercati internazionali per la robotica industriale in virtù dei suoi tassi di crescita da primato. E d’altra parte, come lo stesso Reuter ha notato, nella Repubblica popolare il marchio tedesco ha già all’attivo partnership importanti con un vasto numero di clienti.
Con l’intenzione di dare alla cerimonia di varo tutti i crismi del grande evento mediatico Kuka ha proposto una originale sfida di tennis tavolo fra il campione Timo Boll e il robot Kr Agilus.
Oltre che sull’eccellenza tecnologica per guadagnare ulteriori quote di mercato Kuka può contare su una maggior vicinanza ai clienti e naturalmente su ben più rapidi tempi di consegna in tutto il continente asiatico.
Secondo il Ceo di Kuka Robotics China Kong Bing è un’opportunità da capitalizzare con il nuovo stabilimento di assoluto spicco nel panorama industriale e della robotica locali, in cui l’azienda tedesca agisce dall’inizio degli anni Novanta e dove dal 2000 ha aperto una filiale di proprietà.

 

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