Italpresse punta alla crescita dopo l’acquisizione firmata Auctus

italpresseEntrata a marzo, insieme alle sigle del gruppo come Gauss Automazione, sotto il controllo del fondo di investimenti Auctus Capital Partners, la bresciana Italpresse ha annunciato sul suo sito Internet e per il tramite dei canali della stampa specializzata il nuovo ampliamento delle sue superfici produttive, destinate a occupare un’area totale da circa 5.500 metri quadrati, 1.250 dei quali dedicati all’assemblaggio delle macchine di stazza più imponente, sino a 4.400 tonnellate.
L’azienda, che ha sede a Capriano del Colle e sin dalla fondazione nel 1969 costruisce macchine oleodinamiche ad alta pressione e isole automatiche di lavoro per il processo della pressocolata delle leghe leggere, ha altresì comunicato che sono 20 le grandi macchine in assemblaggio simultaneamente nei suoi reparti, pronte ad aggiungersi alle 3.500 installazioni che l’azienda lombarda calcola a livello mondiale.
Nell’attesa di ulteriori sviluppi Italpresse, che ha anche ufficializzato la sua presenza al Die casting congress and exhibition (Nadca) di Indianapolis dal 5 al 7 ottobre prossimi, ha archiviato il 2014 con un fatturato da 84 milioni di euro e conta coi nuovi investimenti di poter consolidare il suo posizionamento di vertice fra i fornitori globali di tecnologie per la pressocolata.

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