Il FARO torna a illuminare il settore delle materie prime

Immagine di uno degli interventi tenutisi a un precedente meeting del FARO Club.

Immagine di uno degli interventi tenutisi a un precedente meeting del FARO Club.

Il 40esimo FARO Club Meeting è in programma per il 13 e il 14 novembre prossimi presso la tenuta di Fontanafredda di Serralunga d’Alba (Cuneo) nel cuore della rinomata zona di produzione vinicola.
Anticipati il 12 novembre da un Networking and reception cocktail alle ore 19 i lavori prenderanno il via alle 8.30 del mattino successivo con la relazione di apertura del fondatore di FARO Paolo Kaufffmann. Moderati da Kathleen Retourne, Joint News Editor Fastmarkets Ltd gli interventi della prima giornata includono The new products at the London Metal Exchange including premiums, curato dallo Head of Strategic Projects del London Metal Exchange Oscar Wehtje; e il dibattito Metal Markets: the present situation and the different views of producers, processors, consumers and brokers, con la partecipazione di Marco Calamia (Metal Business Director, KME Italy Spa), Fred Demler, Global Head of Metals di INTL FCStone Inc, del CEO di Traderight Steven Spencer e, nuovamente, del rappresentante del LME Oscar Wehtje. Per il pomeriggio sono in calendario la Live intermarket analysis sulle materie prime condotta da Paolo Kauffmann e i consueti Outlook su non-ferrosi, acciaio e ferrosi, preziosi ed energia, prima del Kerb Time riguardante rame, leghe, zinco e piombo; alluminio primario e secondario; acciaio e rottame e nuovamente l’energia.
Il presidente di TLSG, International Advisors Arrigo Sadun e il direttore di Lettera Economica del Centro Einaudi Giorgio Arfaras apriranno gli incontri di venerdì 14 novembre con International Economic Scene: Europe – America – Asia – China – the Italian situation, cui seguirà Monetary policy: different plans for Usa, UK, Eurozone Countries and other Countries – The financial market impact and the effects on interest rates di Riccardo Farisi, Partner e Investment Manager di SCM SIM Spa. Sempre il 14 novembre è però attesa dalle 14.30 alle 16.30, la nuova sessione Forex risk management strategy, un focus sulla metodologia di trading su Forex e opzioni per affrontare in modo innovativo e con successo l’attuale situazione di mercato. Vi partecipano Eugenio Boero (Group Finance Director di Cauvin Group e membro AITI); Andrea Curti in qualità di Head of Administrative Department di Montenegro Srl e Council Member AITI; e non da ultimo il Trader di Kommodities Partners Sa Andrea Guarneri.
Il rischio cambio dell’area del dollaro ha infatti un notevole impatto su tutte le aziende che operano sui mercati internazionali (come importatrici o esportatrici) e ha assunto ulteriore peso negli ultimi mesi a causa della forte direzionalità dei mercati, che hanno recuperato l’8% nell’ultimo trimestre.
L’incontro intende perciò illustrare attraverso esempi pratici e il caso esemplare del Gruppo Montenegro le migliori strategie di Risk Management attuabili per ottenere performance competitive anche in un quadro complicato qual è quello attuale. Accanto a quelli cui si è accennato qui sopra i momenti fondamentali del 40esimo FARO Club Meeting sono rappresentati dall’analisi di mercato dei metalli comuni; dalla dettagliata panoramica sullo scenario macroeconomico globale contemporaneo; dalle novità della Borsa dei metalli di Londra e dalle ombre di un rallentamento della domanda cinese. «Ci si chiede se l’attuale indebolimento della domanda in Cina», ha commentato il Senior Metal Analyst di INTL FCStone Inc. Ed Meir, «possa preludere a un atterraggio turbolento. La Repubblica Popolare continua ad acquisire almeno il 40-60% dei metalli dei quali discutiamo e conoscere che cosa stia accadendo alla sua economia è decisamente utile. Tuttavia», ha proseguito Meir, «osserveremo anche i macro-sviluppi in corso su altri panorami, visto che con l’eccezione di quello statunitense tutti i principali mercati sembrano in fase di ribasso. L’andamento del dollaro è importante: la valuta si è indebolita nel recente passato ma resta in posizione di forza e potrebbe spingere verso una flessione delle materie prime sul breve periodo. Infine», ha concluso l’analista di INTL FCStone, «sono da tenere sotto controllo fenomeni geopolitici come la crisi fra Russia e Ucraina e le tensioni in Medio Oriente, senza dimenticare la deadline sul programma nucleare iraniano fissata proprio per questo stesso mese di novembre».
I dettagli del programma e di partecipazione sono disponibili sul sito Internet ufficiale del FARO Club mentre altre informazioni possono essere richieste a Chiara Boizza – Head of Sales and Marketing, Board Member @Kauffmann&Sons (e-mail: chiara.boizza@kes.it, telefono: 030 3757611).

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