Gruppo Magaldi: una ininterrotta storia di successi

superbeltIl gruppo salernitano Magaldi, attivo dal 1929 e ai vertici mondiali nella produzione di macchine ed impianti industriali per il trasporto di materiali ad alta temperatura, utilizzati in particolare per centrali termoelettriche a carbone, cementifici, acciaierie e fonderie, ha recentemente fornito alle Fonderie di Montorso il trasportatore a nastro Magaldi-Superbelt® tipo PR/MN.1208.108 (con alette del nastro rivolte verso il basso) per le operazioni di cernita-smaterozzatura ed asservire la nuova granigliatrice in continuo della Pangborn in esercizio a fine agosto 2014.
Si tratta soltanto di una fra le nuove commesse che hanno caratterizzato la performance dell’85enne produttore campano, che all’italiana O/cava Meccanica ha consegnato il secondo esemplare di Superbelt dopo la prima vendita avvenuta nel 2011, con la previsione che esso possa entrare in esercizio durante il mese di agosto.
Nello stesso periodo la società M. Busch GmbH Co. Kg di Bestwig in Germania è attesa a utilizzare una macchina Magaldi come fondo linea per la smaterozzatura e cernita delle fusioni con l’impiego di un manipolatore. Il trasportatore Magaldi-Superbelt sarà in questo caso opportunamente rinforzato e idoneo a sopportare i carichi dinamici e concentrati, come già fatto in precedenti esperienze in altre fonderie.
In Messico invece la società Blackhawk de Mexico, con sede nei pressi di Monterrey, ha aumentato recentemente la sua capacità produttiva grazie a una nuova fonderia costruita accanto a quella preesistente e la cui entrata in servizio è prevista sempre per agosto.
Produrrà fusioni con dimensioni notevoli: 1400x1100x800, con un peso massimo di 400 chilogrammi.
Il raffreddamento delle fusioni sarà effettuato da due Magaldi-Casting Coolers (MCC) e grazie all’affidabilità e alle caratteristiche di progetto, secondo quanto segnalato da Magaldi stessa, la nuova fonderia otterrà il raffreddamento delle fusioni desiderato, minimizzando la movimentazione dopo la fase di sterratura.
Il progetto originario della fonderia prevedeva infatti il raffreddamento tradizionale con aria d’ambiente su ripiani di appoggio,per una durata di  circa sei ore, invece dei 90 minuti che ora impiegano gli MCC, con un conseguente aumento anche della produttività della fonderia.

Luoyang Wanji Aluminium Processing

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