Formatura in terra a verde: il pericolo “taccone”

Negli impianti di formatura in terra a verde, una cattiva qualità della terra di fonderia può avere conseguenze disastrose per l’integrità delle fusioni, provocando l’insorgenza di difetti superficiali reiterati e a volte impossibili da correggere sul getto solidificato. Una terra non idonea può generare difetti superficiali molto vistosi sui getti quali ad esempio il “taccone” libero causato dai distacchi di terra dalla forma, che portano a un spessore aggiuntivo di ghisa indesiderata nel punto di rottura, e a un “vuoto” nella zona di deposito della parte distaccata. Anche in assenza di distacchi veri e propri è possibile che si manifestino crepe parimenti dannose per la qualità del getto; un esempio di queste difettosità dovute a cedimenti della forma senza distacco di materiale denominati “taccone falso d’angolo” e “coda di topo”). Il difetto del taccone colpisce soprattutto getti massivi (non necessariamente con spessori particolarmente elevati) che richiedono un tempo di colata piuttosto alto, e che presentano estese superfici piane.

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di Gianni Pasini, Emanuele Savini Centro Ricerca per l’ Industria Fusoria – SCM Group

 

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