Eredi Gnutti Metalli investe sull’innovazione dei processi

imagesLa società bresciana fondata addirittura prima dell’unità d’Italia Eredi Gnutti Metalli, in origine focalizzata sulla produzione di armi bianche e col tempo specializzatasi nelle barre in ottone e nei nastri in rame e ottone, ha annunziato di recente l’intenzione di voler provvedere a nuovi investimenti tecnologici mirati a migliorare i suoi standard qualitativi in relazione sia alla produzione di laminati industriali sia a quella delle barre in ottone.
Si tratta di un’operazione che secondo quel che ha fatto sapere la stessa Eredi Gnutti Metalli dovrebbe vedere il diretto coinvolgimento della controllata italo-tedesca Ilnor, sede in provincia di Venezia e centri di servizio anche in Germania e in Francia. Gli interventi coinvolgono sia il settore dei nastri industriali in rame e sue leghe, di respiro internazionale, sia le barre in ottone rivolte maggiormente al mercato domestico.
Con un budget da circa mezzo milione di euro, sono infatti stati avviati due sistemi evoluti di controllo della difettosità superficiale per garantire la massima qualità del prodotto, fattore strategico tanto per il mercato nazionale quanto estero. E per questo, secondo quanto riferito dal direttore generale di Eredi Gnutti Metalli, Claudio Pinassi, è stato fondamentale l’apporto  delle  conoscenze  che  la  controllata  Ilnor aveva nell’ambito  del controllo qualità dei laminati industriali.
Lo scambio dello know how intra-gruppo è per Eredi Gnutti Metalli e secondo lo stesso Pinassi un asset  strategico almeno quanto la capacità finanziaria necessaria per  attuare investimenti utili ad essere competitivi sui mercati nazionali ed esteri.
Gnutti ha installato un sistema di ispezione superficiale per la rilevazione in continuo dei difetti sull’intera superficie del nastro, quali graffi, macchie o ammaccature. La qualità totale è così garantita da un’ispezione e un monitoraggio in tempo reale grazie a sensori ottici intelligenti e ad alte prestazioni.
L’investimento avvalora il percorso industriale iniziato nel 2010 con l’acquisizione di Ilnor SpA (e della controllata tedesca Ilnor Gmbh) e proseguito nel 2012 con la milanese Dalmet SpA (produttrice  di nastri e bandelle in rame, ottone, similoro e bronzo) per diversificare il business nel settore dei laminati industriali in rame e sue
leghe, affiancandolo  a quelli  più  tradizionali  delle  barre in  ottone  e  dei  laminati commerciali per l’edilizia.
Le conoscenze acquisite negli anni proprio dalla controllata Ilnor nel settore specifico dei laminati industriali sono state estese con successo anche nella divisione delle barre, ovvero il  prodotto  storico  di  Eredi  Gnutti  Metalli,  dando  forza e  ragione  a  quelle sinergie intra-gruppo che stanno alla base del processo di acquisizioni.
Dopo la realizzazione del nuovo laminatoio sbozzatore a caldo, entrato in funzione dal marzo 2013, l’azienda ha infatti deciso di  rinnovare anche le linee di trafilatura delle barre di ottone con l’adozione di sistemi di controllo difetti di ultima generazione con  raffinate tecniche  di misurazione laser garantendo un’elevata e costante qualità.
A valorizzare ulteriormente l’investimento è il fatto che l’innovazione porta un marchio interamente italiano e, in particolare, bresciano: quello della società Q-Tech di Rezzato. Tale tecnologia, inoltre, garantisce una qualità ed una tracciabilità del processo produttivo in un  settore, quello della  barra d’ottone trafilata, che pone  costantemente requisiti qualitativi sempre più stringenti.

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