Duferco-Feralpi: da MediaSteel a Caleotto

(da: lanouvellegazette.be)

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Con una nota ufficiale diffusa il 18 dicembre scorso Duferco e Feralpi hanno espresso soddisfazione per l’acquisizione del laminatoio di Caleotto, nella provincia di Lecco. I due Gruppi, già impegnate in una collaborazione nella società MediaSteel, specializzata nella commercializzazione di rottami ferrosi, con l’acquisizione dello stabilimento lariano hanno così messo a punto una alleanza anche a livello produttivo, in un territorio come quello del Lago in cui la presenza delle trafilerie è per tradizione molto forte, e genera un alto consumo di vergella di media e alta qualità.
L’acquisizione è, al momento in cui viene pubblicata questa notizia, in attesa dell’approvazione formale da parte del ministero per lo Sviluppo economico, ma la prospettiva è che le due aziende, che complessivamente hanno generato nel 2013 un fatturato superiore agli 8,5 miliardi di euro, possano produrre negli impianti di Caleotto le billette in acciaio realizzate rispettivamente nelle acciaierie di San Zeno Naviglio e di Calvisano, entrambi in provincia di Brescia.
Con la recente acquisizione, Duferco e Feralpi ampliano l’offerta commerciale con una gamma di prodotti a più alto valore aggiunto, quello degli acciai speciali. Il Caleotto, forte di una lunga tradizione siderurgica in questo business, dovrebbe nelle previsioni condurre con sé competenze e professionalità di alto profilo.
Il piano industriale prevede altresì l’assunzione di tutti gli attuali dipendenti con possibili integrazioni nell’arco dei prossimi due anni.
Grazie a questa partnership, Duferco (che di recente è passata al 51% sotto il controllo della cinese Hebei) e Feralpi intendono, su alcuni prodotti, sviluppare altre possibili sinergie sia per migliorare il ciclo interno sia per future acquisizioni di mercato.
«I nuovi assetti internazionali del mercato dell’acciaio», ha commentato Antonio Gozzi, presidente di Duferco (e di Federacciai), secondo le fonti ufficiali, «impongono alle imprese la necessità di avere una visione più ampia che contempli la possibilità di trovare sinergie anche tra Gruppi che, forti di un know how consolidato, riescono a far propria la globalizzazione interpretandola in una chiave più moderna e strategica».
Dal canto suo poi, il numero uno del gruppo Feralpi, Giuseppe Pasini, ha sottolineato: «Crediamo che la verticalizzazione della produzione e l’ampliamento della gamma con prodotti a più alto valore aggiunto  siano ingredienti fondamentali per una siderurgia lungimirante. Noi abbiamo voluto dare concretezza a questa visione».

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