Danieli-Alcoa: accordo sulla tecnologia Micromill

danieliLa multinazionale siderurgica italiana Danieli, sede a Buttrio in provincia di Udine e un posizionamento d’eccellenza assoluta nella costruzione di impianti e una quota maggioritaria nel mondo nel settore dei prodotti lunghi, ha recentemente siglato una lettera di intesa con il colosso Alcoa che garantisce al costruttore tricolore l’utilizzo della tecnologia proprietaria Alcoa Micromill.
L’operazione è segno della volontà da parte dell’azienda friulana, che dalla fine dello scorso decennio a oggi ha investito circa 140 milioni l’anno in innovazione, di ritagliarsi un ruolo di spicco nel settore della lavorazione dell’alluminio, affiancandola a quelle tradizionali dell’acciaio.
In particolare Micromill, del quale Danieli ha acquisito ora un’esclusiva di distribuzione e vendita, si caratterizza come un sistema di laminazione a caldo in grado di svolgere in 20 minuti, contro i 20 giorni dei processi standard, la fase di trasformazione del metallo fuso in coil, dando vita a leghe del 40% più modellabili e del 30% più resistenti di quelle comunemente usate da industrie quali quella automobilistica.
E non a caso, secondo fonti della stampa specializzata e generalista, l’accordo Alcoa-Danieli ha fatto seguito all’annuncio dell’intenzione da parte di Ford di utilizzare le leghe basate su Micromill per realizzare la sua nuova serie di pick up F150.
Il marchio italiano dovrebbe altresì lavorare in partnership con la stessa Alcoa per distribuire in licenza Micromill a clienti europei in prima battuta; dunque sudamericani e dell’Estremo Oriente.
Allo stesso tempo si è rinnovata la collaborazione fra Danieli Group e Sn Longos, costruttore portoghese di Seixal, con un contratto che segue a quello del 2007 dandogli continuità ed è basato sulla fornitura di un impianto fondato sulla tecnologia Rebar-in-coil capace di lavorare tondi per cemento armato di diametro compreso fra 8 e 25 millimetri per un  peso da 2,8 tonnellate (posta la capacità da 3,5 tonnellate delle linee). La messa in avvio dell’impianto è prevista per il prossimo anno.

 

 

 

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