Da Ghial un alloro per la fonderia

dal sito: www.ghial.it/

Per onorare la memoria dell’ingegner Carla Cominassi, scomparsa prematuramente, la società Ghial Spa, in collaborazione con la facoltà di Ingegneria dell’università degli Studi di Brescia, ha istituito la terza  edizione del premio da assegnare a giovani laureati pressostessa facoltà bresciana che abbiano elaborato e discusso tesi di laurea specialistica o magistrale di tipo non compilativo, che includa la specifica trattazione di aspetti riguardanti temi di interesse sulle tecniche di fusione dell’alluminio. Fra gli argomenti indicati dall’azienda fusoria di Castegnato in provincia di Brescia ci sono lo sviluppo sperimentale e la simulazione numerica del processo di pressofusione/colata a gravità; il processo di solidificazione con mappe di solidificazione, microstruttura e proprietà dei componenti; le correlazioni tra geometrie dei getti e loro difettologie in pressofusione e/o colata a gravità.
Altri argomenti presi in considerazione in vista dell’assegnazione del premio di laurea sono poi lo studio microstrutturale e la difettosità dei getti in pressofusione o colata a gravità; lo studio di tecnologie innovative in fonderia con particolare riguardo all’utilizzo di leghe alternative per particolari strutturali; l’nfluenza dei parametri di stampaggio e termica dello stampo sulla usura delle superfici stampanti; infine la riduzione dei fermi impianto mediante implementazione della manutenzione preventiva.
Al Premio, ha segnalato la stessa Ghial Spa, possono partecipare tutti i laureati delle facoltà di Ingegneria di Brescia che avranno discusso la tesi e conseguito la laurea specialistica o magistrale nel periodo dal primo aprile del 2013 al 15 aprile del prossimo anno.
I candidati che intendono partecipare al concorso devono far pervenire all’ufficio del personale di Ghial entro il termine del 30 aprile del 2014, la domanda di partecipazione al concorso redatta in carta libera, con indicazione dei dati anagrafici, dell’indirizzo di residenza, del recapito, dei riferimenti telefonici e indirizzo mail, del codice fiscale, del titolo della tesi con l’indicazione del relatore; il certificato di laurea o copia autenticata riportante i voti conseguiti in ciascun esame e nell’esame di laurea (non saranno ammesse le tesi al termine del corso di laurea triennale); una copia della tesi (se in lingua straniera corredata di traduzione in lingua italiana) in formato cartaceo e/o su supporto informatico, riferita ad uno dei temi sopra indicati, unitamente ad un breve sommario della tesi stessa della lunghezza massima di 100 righe); per finire una liberatoria all’utilizzo dei dati ai sensi del Decreto legislativo numero 196 del 30 giugno del 2003.
La borsa di studio dell’importo di 2.000 euro al lordo delle ritenute di legge verrà assegnata a insindacabile giudizio di un comitato tecnico-scientifico di valutazione istituito allo scopo con la presenza di rappresentanti di Ghial e di docenti universitari della facoltà di Ingegneria di Brescia. Ultereiori informazioni possono essere ottenute telefonando allo 030 3715576 o scrivendo a: annalisa.pola@ing.unibs.it.

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