Da BEI e SACE un finanziamento di 600 milioni per la ricerca FCA

fca_2La Banca europea per gli investimenti o BEI e SACE, gruppo assicurativo-finanziario attivo nell’export credit, nell’assicurazione del credito e nella protezione degli investimenti, insieme con Fiat Chrysler Automobiles (FCA) hanno perfezionato un finanziamento di 600 milioni di euro finalizzato a sostenere i piani in ricerca, sviluppo e produzione del gruppo automobilistico nel periodo 2015-17.
Messo a disposizione da BEI e garantito al 50% da SACE, il plafond riguarda siti produttivi e di ricerca e sviluppo di FCA localizzati sia al Nord sia al Sud della Penisola.
Secondo quanto reso noto dalla stessa SACE l’intesa è stata al centro di un incontro dedicato svoltosi il 29 giugno a Torino e che ha visto la partecipazione del vice presidente della Banca europea e responsabile per le operazioni in Italia, Malta e Balcani Dario Scannapieco; dell’amministratore delegato di SACE Alessandro Castellano; non da ultimo dell’amministratore delegato di FCA, Sergio Marchionne.
L’accordo si inquadra nel contesto di due fra le tipologie di progetto tradizionalmente considerate strategiche da BEI per il supporto all’economia dell’Unione, ovvero i progetti in ricerca e sviluppo, da un lato; e dall’altro quelli per la protezione dell’ambiente attraverso la diminuzione delle emissioni dannose e il miglioramento dell’efficienza energetica. Non a caso, l’operazione è sostenuta da InnovFin – EU Finance for Innovators, con il sostegno finanziario dell’Ue nell’ambito del programma Horizon 2020.
Il progetto si muove su due direttrici, delle quali l’una è relativa alle attività di ricerca e sviluppo di FCA nei centri di Torino e Modena, con lo studio dei carburanti per propulsori avanzati e tecnologie efficienti dei veicoli, le tecnologie per la sicurezza e il comfort dei veicoli e le nuove architetture di veicolo.
L’altra ha a che fare con i budget destinati ai centri produttivi localizzati nel Sud Italia (Pratola Serra e Termoli) per la produzione di nuovi efficienti motori benzina e diesel per Alfa Romeo.
«Con questa operazione», ha dichiarato Alessandro Castellano, amministratore delegato di SACE, «confermiamo il nostro sostegno alla capacità di innovazione e alla competitività internazionale di FCA e delle centinaia di piccole e medie imprese italiane attive nel settore automotive. Un impegno che rinnoviamo oggi con orgoglio e soddisfazione, consapevoli che investire in R&S sia un presupposto fondamentale per la crescita futura di FCA e per lo sviluppo di processi produttivi e occupazionali del nostro Paese».

 

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