Bosch Rexroth: ancora in crescita nel 2014 nonostante la crisi

bosch_rexrothLa multinazionale tedesca degli azionamenti e del controllo per macchine e impianti industriali Bosch Rexroth ha ufficializzato di recente i risultati finanziari di un 2014 che l’ha vista nuovamente in crescita con un fatturato di circa 5,6 miliardi di euro in aumento del 3,5% rispetto al 2013.
Karl Tragl, presidente del consiglio di amministrazione, ha sottolineato l’importanza del lancio di nuovi prodotti nell’evoluzione positiva del business del gruppo e ha commentato: «L’Europa si sta riprendendo solo lentamente e importanti mercati come il Brasile non mostrano particolare vitalità. Per noi, leader di mercato nel campo delle macchine operatrici mobili, anche il 2015 sarà un anno difficile in Cina, dal momento che in questo Paese il settore delle macchine da costruzione si trova nuovamente in fase di  arretramento».
Soffermandosi poi sui costanti progressi ottenuti negli Stati Uniti e sul posizionamento nel continente nero garantito anche dall’acquisizione di quote della partner sudafricana Hytec, Tragl ha proseguito: «Nel 2015 intendiamo continuare su questa strada: anche quest’anno stiamo lavorando intensamente al miglioramento della competitività di tutti i nostri settori».

Meglio l’Italia della Germania
Nel 2014 Bosch Rexroth ha potuto aumentare il proprio fatturato in Europa complessivamente del 4,6% e, nei paesi al di fuori della Germania, persino oltre l’8%. Tali risultati sono dovuti alla forte crescita registrata nei Paesi Bassi, in Gran Bretagna e in Italia. In Patria, al contrario, il fatturato è risultato stagnante, conformemente al debole sviluppo generale del mercato.
Negli Stati Uniti le vendite hanno nuovamente segnato un andamento talmente positivo da permettere a Bosch Rexroth di registrare una crescita complessiva superiore al 3% sul continente americano, nonostante i significativi cali di fatturato visti per esempio in Brasile, ma non solo: «Le condizioni per l’industria dei beni strumentali», ha notato Tragl, «presentano difficoltà soprattutto in Cina e in Russia. Anche quest’anno non ci attendiamo una particolare ripresa in questi Paesi».

Le vendite sono salite in maggior misura nell’ambito delle applicazioni industriali e in particolare nei settori dell’elettronica e dei semiconduttori, dello automotive e delle macchine utensili, delle tecnologie energetica, marine e offshore nei quali Bosch Rexroth ha acquisito nuove quote di mercato.

Ricerca, sviluppo e nuove tendenze
Con una spesa di circa 112 milioni di euro, la quota degli investimenti rispetto al fatturato è rimasta stabile. Nel 2014 le spese per ricerca e sviluppo si sono attestate su 340 milioni di euro, pari a oltre il 6% del fatturato e ben oltre la media del settore.
Efficienza energetica, sicurezza  delle macchine e Industry 4.0 sono le nuove frontiere del colosso teutonico e riguardo a quest’ultimo tema Tragl ha commentato: «Tutte le tecnologie dovranno diventare compatibili con i requisiti dell’Industry 4.0». Un esempio è dato dalla centrale idraulica ABPAC a struttura modulare, in grado di rilevare e valutare tutti gli stati di funzionamento, fornendo istruzioni operative concrete in caso di usura. Grazie alle interfacce aperte, gli addetti alla manutenzione possono accedere ovunque e in qualsiasi momento, tramite uno smartphone, ai dati di stato della centrale.

Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Fonderia © 2017 Tutti i diritti riservati