Bari Fonderie Meridionali passa sotto il controllo di RFI

(da:ferrovie.it)

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Con un comunicato ufficiale Rete Ferroviaria Italiana, società del gruppo FS Italiane, ha annunciato l’acquisizione di Bari Fonderie Meridionali o BFM. Nata nel 1961 col nome Breda Fucine Meridionali S.p.A. nel contesto della politica di sviluppo industriale del Sud Italia, BFM è attualmente attiva nella produzione di componenti per il settore ferroviario.
La società per azioni BFM fa a sua volta capo al raggruppamento ceco DT – Výhybkárna a strojírna ed è passata sotto il controllo di RFI a seguito di una operazione del valore di 6,5 milioni di euro, con l’acquirente pronto a garantire la continuità occupazionale, secondo quanto riportato dalle fonti, ai circa 100 fra operai, quadri e impiegati attualmente alle dipendenze del produttore pugliese specializzato nei cuori in acciaio fuso al manganese.
Allo stesso tempo RFI intende con questa acquisizione internalizzare la produzione di componenti ferroviari ampliando la sua filiera interna e ottimizzando così i suoi costi di approvvigionamento.
Bari Fonderie Meridionali, in concordato preventivo da poco più di un anno, garantisce altresì un importante portato di competenze, in un’Europa nella quale i costruttori specializzati per il trasporto su rotaia si stanno rarefacendo complicando le dinamiche della supply chain dei maggiori operatori.
Posizionato all’interno della zona industriale di Bari il complesso di BFM occupa circa 130 mila metri quadrati dei quali 35 mila sono suddivisi fra i due stabilimenti di fonderia e lavorazioni meccaniche, per un output complessivo da 1.800 cuori in acciaio fuso al manganese destinati agli scambi.

 

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