Autodesk-Delcam, il ritorno delle fusioni milionarie

(da: 3druck.com)

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Si è perfezionata ed è stata resa pubblica alla metà della scorsa settimana un’operazione che riporta alla mente i periodi di inizio secolo con il grande boom delle acquisizioni e fusioni fra giganti dell’informatica.
Con la auspicata differenza che mentre dopo l’iniziale euforia molte di quelle M&A avevano finito per portare benefici scarsi o nulli alle parti in causa con l’andare del tempo; questa volta ci si trova di fronte a un’integrazione fra società in salute e altamente specializzate, oltre che complementari, con le carte in regola per portare una ventata d’aria fresca nel panorama degli applicativi per l’industria. E mettere pressione alla concorrenza. Con l’annuncio ufficiale diffuso nel corso di un evento internazionale mirato a Birmingham (Regno Unito) Autodesk ha infatti completato l’acquisizione di Delcam, tra i principali fornitori mondiali di software Cam (Computer-aided manufacturing) avanzati per il mercato manifatturiero. Autodesk ha annunciato l’intento di acquisire Delcam già il 7 novembre dello scorso anno per 20,75 sterline per azione o circa 172,5 milioni di sterline (ovvero 286 milioni di dollari americani), utilizzando denaro contante non statunitense.
Delcam è destinata tuttavia a operare come filiale indipendente interamente controllata da Autodesk, senza che significativi cambiamenti occorrano al suo business.
E così il Ceo della neo-controllata Clive Martell ha commentato l’acquisizione milionaria: «Autodesk fornisce a Delcam una maggiore solidità finanziaria, eccellenza nella progettazione e una grande esperienza nel rendere la tecnologia accessibile a chiunque. Grazie alla condivisone della nostra tecnologia e delle competenze acquisite, questa transazione ci permetterà di evolvere il mercato manifatturiero e di migliorare la modalità in cui progettiamo e creiamo tutto ciò che ci circonda», ha commentato Martell, «e mantenendo invariata la struttura del business di Delcam, Autodesk dimostra piena fiducia nelle soluzioni, nella leadership e nell’organizzazione di Delcam, e siamo lieti di poter lavorare insieme per promuovere la vision, lo sviluppo e l’implementazione di tecnologie per la produzione in digitale».
Delcam è senza dubbio a livello globale uno fra i principali fornitori di soluzioni Cad e Cam e di misurazione industriale avanzate per diversi settori, che vanno da quello aereospaziale e automotive a quello dei giocattoli e delle attrezzature sportive; e conta oltre 30 uffici in tutto il mondo per circa 700 dipendenti.
«L’acquisizione di Delcam rappresenta un importante passo nella continua espansione di Autodesk nel settore manifatturiero. Insieme a Delcam, ci poniamo l’obiettivo di velocizzare lo sviluppo di soluzioni complete per il Digital Prototyping e di fornire una migliore esperienza produttiva», ha non a caso argomentato Buzz Kross, senior vice president per i prodotti di Design, Lifecycle and Simulation di Autodesk, che ha chiosato: «Diamo quindi il benvenuto ai dipendenti, clienti e partner che entrano a far parte della comunità Autodesk».
Quanto al cosiddetto business outlook, è stato evidenziato che la transazione non dovrebbe impattare sulle linee guida rilasciate da Autodesk il 26 novembre 2013. Autodesk prevede che questa transazione sarà diluita negli utili non-GAAP nell’anno fiscale 2015 e accrescitiva per gli utili non-GAAP nell’anno fiscale 2016.  La società fornirà ulteriori dettagli sull’impatto della transazione nel corso della conference call trimestrale prevista per il 26 febbraio 2014.

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