Almec-Bosch Rexroth, unite per l’innovazione

Bosch_1Almec è un’azienda nata nel 1946 come officina meccanica e come piccola fonderia di alluminio ottone. È stata fondata da Cesare Canevari, assieme ai suoi figli, e con il tempo ha deciso di potenziare e sviluppare il settore della progettazione e costruzione macchine di colata verticale per alluminio avviando un nuovo settore di produzione e commercializzazione in ambito oleodinamico e nel segmento della ricambistica industriale.
Considerata come valido punto di riferimento nella tecnologia impiantistica, dalle macchine di colata per l’alluminio all’oleodinamica e all’automazione industriale Almec oggi prosegue nell’attività imprenditoriale con tre soci. Si tratta di Maria Pia, Giovanni e Luciano, figli e fidati collaboratori di Canevari.
Nel 1978 viene aperto il primo punto vendita di oleodinamica e pneumatica dell’azienda: tale scelta strategica porta i proprietari di Almec a individuare quali rapporti commerciali intraprendere, valutando tutti i potenziali fornitori presenti sul mercato di riferimento. Dal 1980 è stata avviata la collaborazione con Bosch Rexroth, una cooperazione basata sul dialogo continuo tra i tecnici delle due società coinvolte nella nuova partnership.

Un mercato di nicchia che richiede competenza e flessibilità
Il cilindro idraulico per colata verticale di materiali non ferrosi, fino agli anni Novanta non era stato applicato in quanto lo stato della tecnologia non era ancora sufficientemente evoluto.
Grazie alla partecipazione e alla collaborazione diretta e al consulto tra i tecnici di Almec, che ha il suo quartier generale a Rovereto in provincia di Trento, e Bosch Rexroth, si è assistito a una evoluzione nell’applicazione di questi cilindri idraulici nel sistema di colata per alluminio: una svolta per le fonderie di alluminio utilizzatrici del sistema di colata semicontinua verticale.
In Italia si è inoltre visto negli ultimi anni un calo di mercato nel settore dell’alluminio e più in generale della siderurgia e presenziando alle fiere di settore, si è osservato il forte interesse da parte del mercato europeo rispetto alla tecnologia applicativa e al livello di prestazione dei prodotti.
Almec opera all’interno di un mercato globale concorrendo con costruttori di macchine per la colata di alluminio provenienti da tutto il mondo. Può essere definito, questo, un mercato di nicchia dove la competenza tecnica e la flessibilità offerta per rispondere alle esigenze del cliente, divengono fondamentali se non addirittura degli elementi vitali e differenzianti.
Due sono i settori entro i quali Almec opera, ovvero il settore delle macchine di colata verticale dell’alluminio e quello relativo delle forniture e costruzioni industriali inerenti l’oleodinamica; e la pneumatica.
Si tratta quindi, per quel che riguarda il primo, di realizzare macchine personalizzate, progettate sulle reali esigenze del cliente: si parte da un’idea standard per poi arricchirla in base ai bisogni degli utilizzatori finali. La flessibilità è pertanto vista come un driver fondamentale. La macchina è costituita da lavorazioni meccaniche riprodotte all’interno dello stabilimento trentino di Almec. Relativamente all’automazione, ritroviamo il cilindro idraulico di Bosch Rexroth. Per il secondo settore, il focus è sulla progettazione e la costruzione di centrali oleodinamiche con capienza che oscilla da un minimo di 1.000 litri sino a un massimo di 3.000 in collaborazione con Bosch Rexroth, che segue per intero i progetti insieme ai tecnici di Almec.

La tecnologia sposa i servizi
Almec è oggi ben posizionata fra i leader di mercato nelle tecnologie impiantistiche. La partnership attivata con Bosch Rexroth permette all’azienda di godere di un effettivo vantaggio competitivo sul mercato di riferimento, anche in termini di manutenzione e con una rete di servizio sviluppata a livello internazionale, curata dalla stessa Bosch Rexroth.
L’installazione di questa tipologia di cilindri sulla macchina presenta un costo iniziale molto elevato che viene tuttavia ammortizzato durante gli anni in quanto si traduce in una effettiva diminuzione del tempo di manutenzione, riducendo conseguentemente al minimo il fermo macchina (attualmente pari a circa due giorni contro i sette tipici degli impianti tradizionali). Inoltre, si tratta di un componente che garantisce un ciclo di vita piuttosto lungo alla macchina stessa. I vantaggi di questo cilindro sono legati alla sicurezza e all’affidabilità dell’intero sistema. Oltre alla componente idraulica Bosch Rexroth, sono presenti alcuni componenti pneumatici, quali il filtro regolatore e la elettrovalvola per il controllo dell’aria e la pulizia del laser. «Il cilindro Rexroth è lo stato dell’arte per colata verticale di alluminio», ha affermato Gerlando Cozzo, responsabile sales product management di Bosch Rexroth, «e il contenimento entro i 2 millimetri della deflessione massima dello stelo assicura un’elevatissima qualità del manufatto».
Inoltre, «l’ultima versione del prodotto», ha aggiunto Cozzo, «si avvantaggia di due nuove soluzioni: Enduroq, un’offerta integrata di trattamenti superficiali dello stelo per gli ambienti più gravosi; e CIMS, ovvero un trasduttore plug-and-play differenziale di posizione con un’accuratezza intorno al millimetro».
La macchina è stata quindi realizzata sulla base di tre componenti fondamentali: cilindro idraulico autoguidato; software per la gestione dell’intero; non per ultima l’ingegneria dei componenti meccanici intesi come la struttura della macchina e gli stampi. A questo proposito, l’azienda, ha avviato un progetto per lo studio di un nuovo stampo con l’obiettivo di migliorare le performance strutturali dei manufatti e non solo.
Almec si sta adesso impegnando a migliorare la funzionalità e la versatilità della macchina, tramite la studio e la progettazione di un nuovo carrello per rendere più agevole l’operazione di manutenzione e avere inoltre una maggiore flessibilità nella produzione dei manufatti; e a migliorare le prestazioni degli stampi tramite l’introduzione di un software di simulazione.
La collaborazione con Bosch Rexroth non è caratterizzata solo da fattori commerciali ma anche da rapporti umani, che hanno spinto Almec a scegliere Bosch Rexroth come sinonimo di qualità e affidabilità. «Con Bosch Rexroth si sposa una garanzia», ha infatti commentato in conclusione Giulia Canevari.
Almec, ha avviato ora corsi di manutenzione e formazione degli operatori attraverso Bosch Tec, come esempio non solamente di una collaborazione ben riuscita, ma anche di una profonda condivisione del sapere e dei valori.

 

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