Acquanegrese: specializzazione e qualità

acquanegreseUn’attrezzeria da tempo specializzata nella progettazione e costruzione di stampi tranciabave per pressofusi, che da sempre lavora all’insegna della qualità assoluta, punto di forza che la contraddistingue e che si unisce con efficacia allo stretto rapporto di collaborazione con il cliente. Abbiamo rivolto alcune domande a Enrico Luzzeri, titolare di Attrezzeria Acquanegrese.

Quando è nata e come si è sviluppata la vostra attività?
Fondata nel 1980 e specializzata allora nella lavorazione del tubo e della lamiera, la nostra azienda si è successivamente evoluta in linea con le richieste del mercato, orientandosi decisamente, verso la fine degli anni Ottanta, alla progettazione e costruzione di stampi tranciabave per pressofusi. Con questa nostra specializzazione operiamo quindi da molti anni, in un mercato di nicchia in cui abbiamo sviluppato sempre più la nostra professionalità.

Qual è il punto di forza della vostra azienda?
Il punto di forza di Attrezzeria Acquanegrese è senz’altro la qualità. Abbiamo infatti operato sempre in quest’ottica e, pur essendo una piccola realtà, tutte le nostre fasi produttive vengono controllate attraverso un sistema internazionale di qualità certificato IQNet e SQS. Da noi vige infatti una regola: lo stampo che esce dalla nostra officina deve essere perfetto. Quindi qualità al 100%, e anche di più se possibile! Su questo siamo intransigenti. Va detto però che questa filosofia non sempre viene compresa dalla potenziale clientela, che oggi molto spesso guarda in primo luogo al prezzo. Sta a noi dimostrare con i risultati del nostro lavoro il valore della qualità e i benefici che porta anche in termini economici. Benché oggi, infatti, sia certamente difficile far comprendere tutto questo, chi ci conosce bene lo sa e apprezza ogni volta il nostro modo di lavorare. Basti dire che abbiamo un cliente che si rivolge a noi da oltre 20 anni!

Come si caratterizza attualmente il vostro ambito di mercato?
In questo periodo il mercato sembra abbastanza stabile: non si registra chiaramente l’andamento di una volta, quando per soddisfare le richieste dei clienti bisognava correre in continuazione, ma per fortuna il lavoro non manca. Ciò che maggiormente spicca nella situazione attuale è il restringimento dei tempi di consegna. Una volta, infatti, le tempistiche erano più lunghe perché le attrezzerie erano oberate di lavoro e quindi il cliente, gioco forza, doveva adattarsi a tempi di attesa maggiori. Oggi invece tali tempi si sono accorciati, attestandosi per quanto ci riguarda attorno ai 3-4 mesi.

Con quale strategia operativa affrontate tale mercato?
Non abbiamo una particolare strategia: più che cercare, in effetti, veniamo cercati, grazie al classico “passaparola”. È questo infatti il maggior veicolo con cui i futuri clienti vengono a conoscenza della nostra azienda e, soprattutto, delle nostre doti caratteristiche. Le parole dei clienti già acquisiti, che toccano con mano e apprezzano il nostro lavoro, sono il nostro miglior biglietto da visita. Abbiamo ottenuto riscontri interessanti anche tramite il nostro sito web, attraverso il quale tra l’altro, poco tempo fa, siamo stati contattati da un’azienda coreana con cui siamo tuttora in contatto per un lavoro.

Flessibilità: che ruolo ha nel quadro della vostra attività e come la interpretate?
Se per flessibilità si intende l’adattarsi alle esigenze e alle richieste del cliente, noi siamo sicuramente molto flessibili, ovviamente quando è possibile, facendo di tutto per accontentarlo nelle sue necessità. Quando, per esempio, un nostro cliente ci richiede un’urgenza in un momento in cui siamo particolarmente pressati, ci appoggiamo a officine esterne selezionate, assolutamente affidabili e che conosciamo bene, per riuscire così a soddisfare l’impellenza. Quello che di base conta per noi, infatti, è risolvere il problema del cliente.

Quali sono i vostri obiettivi, quotidiani o a lungo termine?
L’obiettivo di ogni giorno è fare il nostro lavoro e farlo nel miglior modo possibile, con serietà e correttezza. Preferiamo dire di no a un lavoro se non possiamo realizzarlo nei tempi e nei modo dovuti; il cliente deve quindi essere cosciente delle necessarie tempistiche e delle priorità in atto. Nel lungo periodo l’obiettivo essenziale è invece quello di un costante aggiornamento delle nostre macchine, sostituendo e integrando quelle obsolete per restare sempre al passo con le evoluzioni tecnologiche e le esigenze del mercato. Inoltre, in un’ottica di efficienza e risparmio energetico, nell’acquisto di nuove macchine ci orientiamo verso modelli che presentino caratteristiche di migliori performance anche dal punto di vista del consumo di energia.

Su quali macchine e/o impianti contate per l’esecuzione del vostro lavoro?
Attrezzeria Acquanegrese dispone ovviamente di tutti i macchinari necessari per la costruzione di stampi, come fresatrici, rettificatrici, torni, trapani, presse oleodinamiche e meccaniche, forni per trattamenti termici, e via dicendo. Nella nostra officina sono presenti diverse macchine all’avanguardia, quali centri di lavoro a 3 assi ed elettroerosione a filo di ultima generazione. Inoltre, è attualmente in progetto l’aggiunta di un centro di lavoro a 5 assi.

Come avete guadagnato la fiducia dei vostri clienti?
La fiducia è stata guadagnata innanzitutto grazie alla qualità del nostro lavoro, a cui si unisce lo stretto rapporto di collaborazione che instauriamo con il cliente fin dalla fase di progettazione dello stampo. Si stabilisce quindi la massima intesa, soprattutto con gli uffici tecnici, dove già dal momento del preventivo si iniziano a studiare insieme le modalità operative. Vi è quindi con il cliente un dialogo davvero a 360°.

In quali fasi si articola il vostro lavoro?
Dopo la fase di progettazione, tramite software di ultima generazione 3D e 2D, procediamo alla costruzione dello stampo, che una volta realizzato viene collaudato presso la nostra officina. Provvediamo quindi a spedire i campioni tranciati al cliente che, dopo averli esaminati, ci comunica il suo benestare o le eventuali osservazioni: nel primo caso procediamo alla consegna dello stampo, nel secondo vi apportiamo le opportune correzioni. In pratica c’è un continuo contatto con il cliente, dalla progettazione alla consegna. Consegniamo altresì, alla fine, copia del progetto, per poter consentire domani una corretta e razionale gestione dei pezzi di ricambio. Ogni pezzo che compone lo stampo è infatti catalogato in tabella, consentendoci sempre di individuare a distanza quello di cui c’è bisogno.

Quanto è importante per la vostra attività poter contare su personale formato e competente?
Direi che è fondamentale. Come per tutte le attrezzerie, comunque, all’atto pratico tocca a noi formare il personale. I giovani che arrivano dalle scuole hanno infatti solo una base generica e su di essa siamo noi a costruire gli attrezzisti, direttamente sul campo. Ultimamente, per fortuna, sembra che gli istituti tecnici comincino a ripopolarsi e che diversi giovani tornino a studiare per diventare periti meccanici. Da sottolineare, in ogni caso, che chi lavora in attrezzeria può andare poi a lavorare dappertutto in ambito meccanico, perché la formazione che riceve è veramente ampia.

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